Bari – Pierrot le Fou

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Via Piccinini 128 , 70126 Bari 

 Il Circolo Culturale Cinematografico Arci Pierrot le fou si costituisce il 21 gennaio 2002 su iniziativa di alcuni appassionati di cinema già attivi nell’Arci di Bari nel cosiddetto “gruppo cinema”, con l’intenzione di convogliare energie e risorse in ambito cinematografico già presenti nel Comitato di Bari e favorire nuove forme di partecipazione.Contestualmente con l’affiliazione all’Arci aderisce ad UCCA (Unione dei Circoli Cinematografici Arci)Fin da subito il circolo assolve alla funzione di soddisfare ogni esigenza culturale cinematografica proveniente dai suoi soci, assumendo in sua dotazione materiale audiovisivo e di approfondimento cinematografico. Riviste, periodici, raccolte in vhs e dvd costituiscono un patrimonio permanente a cui ciascun socio non solo del circolo ma di tutta l’Arci può far riferimento. E sempre fin dal suo primo anno di costituzione collabora nella formulazione dello storico Cineforum Esedra, nato sul finire degli anni settanta e ancora oggi parte integrante della programmazione del circolo. Venticinque film d’arte e cultura vengono proposti settimanalmente al cinema Esedra corredati di schede filmografiche e critiche curate dal circolo. Il circolo nel corso della sua storia ha di fatto assunto la funzione di coordinamento di ogni attività cinematografica sviluppata sul territorio provinciale e regionale, spesso mutuando iniziative promosse su scala nazionale. “La memoria fertile”, quaderni e video in grado di restituire storia e caratteri del cinema e della cultura palestinese, “Un cinema per i diritti”, direttamente dal Festival dei Diritti Umani di Buenos Aires e dal Festival dei Diritti di Ferrara, “Il cinema che non si vede”, una rassegna sviluppata nel seno del consiglio nazionale di Ucca e coordinate su diversi circoli del Comitato di Bari che raccontano non soltanto un’Italia ormai invisibile nel cinema commerciale e sui mass media tradizionali quanto anche una vocazione autoriale massiccia e sempre presente nel nostro paese che fatica ad emergere. Obiettivi Sul Lavoro, concorso per audiovisivi promosso con il sindacato Nidil Cgil,  dedicato a chi racconta il lavoro precario attraverso film fiction, film documentari e video-inchieste e la sezione video della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, per la selezione degli autori, costituiscono altri due momenti che annualmente impegnano il circolo. “Il cinema racconta i migranti” e “Una Mirada al cinema Cubano”, rispettivamente una rassegna sul tema dell’immigrazione il primo e una rassegna sul cinema cubano il secondo, costituiscono due ulteriori iniziative nazionali promosse sul territorio dal circolo. Il circolo ha attualmente sede operativa presso il cinema Splendor di Bari, cinema d’essai impegnato essenzialmente nella promozione del cinema d’autore italiano ed europeo, o dei paesi emergenti del mediterraneo. Ne cura la mailing list e l’informazione cinematografica e sovente vi concentra la sua attività associativa.