Regia: Simone Manetti

Italia – Thailandia, 2016, 74’

Genere: documentario

Distribuzione: I Wonder Pictures

Festival: Newport Beach International Film Festival, Biografilm 2016 (Best Film e Best New Talent Award), Italia in Doc (Winner), Visioni Fuori Raccordo

Sinossi

Uno contro uno, la folla che grida il tuo nome, l’avversario di fronte a te. Non c’è scampo, non puoi rimandare, non puoi scappare: devi affrontarlo, una volta per tutte. Chantal Ughi era una modella, un’attrice, una cantante, ma la sua vita apparentemente spensierata nascondeva un passato oscuro. Non bastavano le passerelle, i set cinematografici e i palcoscenici a risolvere quel passato. Ci voleva il ring. É nella boxe thailandese, che Chantal ha trovato il modo di affrontare i suoi demoni: trasferitasi in Thailandia, sotto la guida di un maestro locale, al Muay Thai si è dedicata anima e corpo, vincendo quattro titolo mondiali. Ma non le basta, c’è ancora qualcosa da sputare fuori, un’ombra da affrontare, da prendere a calci, precisi e potenti come solo lei sa darne. Chantal torna sul ring, oggi, per riconquistare la cintura di campionessa del mondo; ma questa volta, per vincere veramente, dovrà affrontare il più temibile dei nemici: se stessa.

Note dell’autore

«Nell’ottobre del 2013 una mia amica giornalista mi parlò di una storia affascinante: una ragazza italiana era stata modella in Giappone, attrice cinematografica in Italia, cantante a New York e poi si era trasferita in Thailandia, rivoluzionando la sua vita ancora una volta, diventando campionessa del mondo di Muay Thai, l’antica arte del combattimento Thailandese. Decisi di contattarla, incuriosito dalle mille vite fuse in una sola persona. Purtroppo, mi disse che era tornata in Italia e si era ritirata dal ring, dopo 53 incontri. Rimanemmo in contatto; lei si voleva raccontare, sentiva l’esigenza di dire qualcosa, ed io iniziai a percepire che in lei si nascondesse una storia profonda. Iniziai a leggere i suoi diari, a visionare filmati e fotografie dei suoi anni precedenti.

Un giorno, Chantal mi chiama: “Torno in Thailandia, e tra un mese combatto a Bangkok davanti alla famiglia reale, per riconquistare il titolo del mondo”. È stato un tempo di lavorazione intenso, nel quale Chantal ha ripercorso il suo passato, recente e remoto, affrontando i demoni che l’hanno spinta a cambiare vita e a reinventarsi sempre, che l’hanno fatta combattere senza sosta, sia sul ring che nella vita.»