Regia: Rossella Schillaci

Italia, 2017, 76’

Genere: documentario

Distribuzione: Lab 80

 

Sinossi

Qual è stato il ruolo delle donne nella resistenza italiana? Cosa ha significato per loro quel periodo di lotta ed emancipazione e cosa hanno ottenuto al termine della guerra? Libere è un racconto che si fonda sulle voci delle stesse donne, grazie al recupero di testimonianze originali e immagini storiche. Attraverso il montaggio dei materiali d’archivio e gli estratti delle interviste di venti partigiane, emerge una nuova visione del periodo della resistenza e del primo dopoguerra, a cui si fa risalire la prima vera nascita del femminismo.

La lotta è vista dalle protagoniste come strumento di emancipazione e ricerca della libertà: scoprono una sessualità “liberata”, chiedono parità nel lavoro e nella famiglia. Dopo la guerra molte partigiane continuano a fare politica ma le loro voci raccontano di una “restaurazione”, di un ritorno forzato alla dimensione privata. Le promesse non sono state mantenute? Le riflessioni, a volte amare, delle protagoniste di Libere ricordano un pezzo dimenticato della storia italiana.

Note dell’autore

«Il film racconta una Resistenza parallela, la Resistenza delle donne, a volte non coincidente nelle diverse motivazioni e modalità d’azione con la Resistenza cui convenzionalmente ci si richiama.

Partendo da interviste filmate a partigiane, realizzate nel corso di un lungo lasso di tempo dalla ne degli anni ’80 a oggi e quindi a tutti gli effetti oggi ormai materiale d’archivio, sono state estratte solo le voci per essere utilizzate come una sorta di guida sonora narrativa e tematica, sulle immagini che ci forniscono invece le fonti visive (documenti, fogliettini scritti in fretta a matita, foto, volantini, relazioni, veline, tessere, e naturalmente sequenze di lm amatoriali, documentari, cinegiornali)».